Like addio! La vanity metric più sopravvalutata della storia ci saluta.

Da oggi (non per tutti ancora), i like non saranno più visibili alla nostra audience.
Da qui a breve i like di Instagram saranno visibili solo alla persona che amministra l’account.
Il social network ha infatti deciso di avviare alcuni test in diversi paesi, compresa l’Italia, togliendo la possibilità di vedere quanti “mi piace ” ha ricevuto un post. Si potrà sempre porre la propria approvazione davanti a un contenuto ma scomparirà la possibilità di vedere quali siano i numeri complessivi raccolti fino a quel momento. Solo la persona che amministra l’account potrà vederli.

➡️Cosa cambia per noi marketer?

NULLA. Non mi dire che basavi la tua strategia sui like‍♂️

➡️Cosa cambia per gli influencer?

NULLA. Un influencer si valuta sul legame che ha creato con il proprio pubblico, non di certo sul numero dei like x foto.

➡️Cosa cambia per noi utenti normali?

MOLTO. Finalmente anche chi si approccia per la prima volta a IG non avrà più l’ansia da like e non sarà costretto reinventarsi marketer tra hashtag/lightroom/orario di pubblicazione ecc PUBBLICHERÀ e basta!

Perché io credo che l’intento ultimo dei manager di IG sia proprio questo, pubblicare in relax senza paranoie.

E in seconda battuta continuare a spingere forte sulle stories!

Come contro altare c’è da considerare come i like erano un ottimo parametro di benchmarking su profili multipli se incrociati con Commenti e followers su account simili in termini di nicchia contenuto e followers.
Questo ti permetteva di poter rankare gli influencers incrociando 3 valori e la loro variazione nel tempo.
Ora sarà semplicemente più lungo da fare, però in ogni caso la lettura dei LIKE da API è ancora fattibilissima quindi easy.
Mi trovo perplesso anche sul fatto che l’Instagram manager voglia solo pubblicare senza paranoie, perché quello è forse l’intento di chi vuole farsi pagare per programmare Later o PostPickr.
Un buon Instagram manager deve tenere conto degli orari di pubblicazione, di come vanno ad inficiare o favorire la reach, di quali hashtag portano risultati e tante altre variabili.
Ora la cosa non cambia, nel senso che la maggior parte degli IG manager non ha idea di cosa voglia dire fare quello che ho elencato sopra e quindi loro non ne vengono danneggiati, quelli invece un po’ più seri e professionali invece hanno una metrica in meno da valutare sui profili altrui.
Quindi di base io sono contento che sia successo perché così secondo me vinceranno i furbi e le pagine di repost anziché essere danneggiate saranno anzi favorite in quanto cade uno sbarramento di “social proof” quale i likes, quindi in “teoria” ora copiare un proflio sarà molto più facile e guadagnare visibilità grazie al lavoro altrui, ancora di più.
Non so come andrà, ma sarà sicuramente simpatica come cosa e secondo me tra un paio di mesi o tutti fanno la stessa cosa, o IG torna indietro.

L’utente medio di Instagram senza like…

Per l’utente medio se da una parte vengono meno le paranoie/ansie, dall’altra viene indebolita la componente di gamification, in particolare riferimento ad alcuni cluster (tipologie di gamer).
Dal punto sociologico il numero di like ha sempre avuto un impatto negativo portando a stress e ansia. Finalmente si potrà pubblicare in tranquillità!

Conclusioni e scenari di un mondo IG senza like

A mio avviso sarà più difficile crearsi un brand, una figura da influencer, rankare post ecc ecc,

Ma se sei abile puoi diventare famoso comprando tutto veramente sta volta, serve solo un bel investimento in denaro.

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