Il tuo telefono, un orecchio indiscreto che ti ascolta.

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Sento spesso persone che parlano di strane coincidenze pensando a microfoni che ascoltano, secondo me sono semplici coincidenze, nel senso che chissà quante volte ti sono capitate le pubblicità di un dato prodotto sulla home di Amazon ma ci hai fatto caso solo dopo aver fatto una conversazione che contenesse quel dato oggetto.

Un mio amico ha un figlio di 7 anni, gli compra un sacco di Lego e Amazon gli propone sempre nuovi lego da acquistare.

Ieri e l’altro ieri, dopo aver visto dei giochi di un’amichetta, scherzando gli ha detto:

“Il prossimo regalo sarà una Lol Surprise” (giochi da bambina).

Ieri magicamente Amazon cosa gli ha proposto?

Si sa che Amazon usa il microfono del cellulare! ma constatare la cosa lo ha impressionato.

Io gli ho detto che Amazon può pensare che avendo comprato giocattoli a tuo figlio potresti essere in target con quel tipo di articolo, potresti avere nipoti o compagne di classe per dei regali di compleanno. E’ più facile per me pensare a queste dinamiche di marketing che ad un ipotetico mega cervellone che ascolta tutte le nostre conversazioni e filtra i nostri interessi, cioè che risorse dovrebbe avere? Preciso che è una semplice considerazione, rispetto poi tutte le opinioni.

Notizia poi di qualche giorno fa l’accusa che Amazon usa alexa per ascoltare e salvare i discorsi che recepisce.

Questa cosa la sapevo da un pezzo, comunque concordo: fa impressione. Stamattina incontro un amico che mi annuncia che trascorrerà il fine settimana a Firenze: un’ora più tardi, sui miei dispositivi le Ads sono di locali e attività della città Toscana.

È il bello ed il brutto dei vari Siri, Ok Google, Alexa etc…

Quindi siete avvisati se parlate di attentanti bombe nuclerari etc.. voglio vedere quando vi arrivano i servizi segreti a casa.

Ma mica é una novità eh!

FB in primis usa questo dati per la targettizzazione nelle ads, anche se conferma di non utilizzare il contenuto.
Se usate il FB messenger e whatsapp con la funzione invio messaggi vocali, avete aperto le porte a chi ci ascolta, sempre.

Non autorizzate nessuna app all’ uso del.microfono, e risolvete il problema, a meno che vogliate sfruttarlo per farti ben targhettizzare.

È ormai una leggenda metropolitana, una paranoia da Grande Fratello, che Google, Facebook o Amazon ascoltino e ripropongano poi contenuti in linea con quanto discusso (soprattuto senza il tuo consenso).

Io mi sono ben documentato ed evito di farmi suggestionare, Mark Zurckerberg durante l’audition per il caso Cambridge Analytica al Senato americano, a seguito della domanda del senatore Gary Peters che pose la domanda se Facebook ascoltasse le conversazioni e le usasse per la pubblicità rispose “We don’t do that.”. Idem dicasi per Google che ad una stessa domanda ha emesso un comunicato ufficiale su cui scrisse “We do not use ambient sound from any device to target ads”. Quanto ad Amazon, non usa il microfono per la sua applicazione. Ciò non bastasse hanno richiesto ad un esperto ingegnere informatico se ciò fosse possibile e la sua risposta è stata hackerare smartphone o assistenti virtuali è possibile ma ascoltare anche solo una piccola parte dei 5,3 miliardi di telefoni richiederebbe talmente tante risorse che non basterebbe tutti i datacenter del mondo.

Rimane comunque il fatto che a me è successo l’altro giorno con l’app di youtube su tv android. Mentre un video era in riproduzione ho chiesto alla mia compagna se ci fosse uno spazzolino nuovo, al video successivo è apparsa la pubblicità dello spazzolino! Ho pensato fosse una coincidenza ma il dubbio mi è rimasto.

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