NEW GUCCI ADVERTISING perché secondo me funziona? È visivamente eccessiva e ha un copyright eccellente.

A mio avviso la nuova comunicazione di Gucci destinata al mondo Instagram funziona, semplicemte perché è visivamente eccessiva ed ha un copyright eccellente. Riprende lo stile fine anni ’70 della comunicazione di Gucci di quest’anno ed è in linea con tutta l’altra campagna abbigliamento e accessori. Segue il trend dei competitor beauty che hanno avuto più successo sui social quest’anno e tuttavia è riuscito a batterli. E ne stiamo parlando in un gruppo di di professionisti del settore della pubblicità. Per me è una bomba. Credo inoltre che sia stata costruita con cognizione di causa, c’è una somiglianza fra il rossetto chiuso/aperto ed i denti mancanti. Credo non sia un difetto, ma un’azione per mettere più in evidenza i canini […]

Creazione di una font, conviene?

Mi scrive una mail Kimberlry chiedendomi: Mi servirebbe un’informazione, anzi più un aiuto! Sapresti indirizzarmi su come si crea una font? Qualche sito dove ci sono tutorial, se bisogna avere un programma specifico per farle, quale algoritmo di Satana ci si nasconde dietro a questo mondo? È il mio primo approccio, devo creare una font o più per il videogame che sto facendo coi miei colleghi e necessitiamo di questo. Però quello che chiedo riguarda più una questione tipografica voglio sapere quali sono le regole base di come “strutturare” graficamente i caratteri, in modo che mantengano armonia, linee comuni e leggibilità nell’insieme. Penso che alcune regole siano comuni anche se stiamo parlando di cose diverse. Caso tipo: scelgo uno stile […]

Buondì Motta – facciamo chiarezza

Lo spot è firmato Saatchi, sono fra i migliori nel settore a fare guerrilla e comunicazione virale. Hanno riposizionato un brand che nella percezione aveva gli stessi valori degli anni 50. L’han fatto sfruttando la debolezza del target. Un buon studio dei big data. Qualunque cosa si voglia dire del Buondì Motta, è diventato virale sulla rete e in Facebook non si fa che parlare d’altro. Ma prima di complimentarsi per uno spot che giudico “carino”, vorrei spezzare un’arancia, (come diceva una nota comica ai tempi della Dandini) su anni e anni di ammorbante pubblicità buonista Ferrero, a cui va il vero merito per il successo di Motta: l’esasperazione del pubblico per la vomitosa e stucchevole comunicazione da Papaboys rende […]

Campagna fertility day, facciamo chiarezza

Vorrei fare chiarezza sulla campagna che sta creando molto scompiglio nel web in questi giorni; stiamo tutti molto calmi, perché se é vero che sia facile fare grafiche di cattivo gusto, é altrettanto facile scrivere articoli molto fuorvianti. Io ho visto il video della frase incriminata, e ho constatato che la rinomata testata giornalistca ha sbadatamente omesso di riportare una parte importante del discorso. Questi sono gli slogan banali ( a detta del popolo dei social network vari…)  che hanno scatenato l’ira delle donne sul web. “La bellezza non ha età. La fertilità sì” oppure “Genitori Giovani. Il modo migliore di essere creativi” in calce ad un immagine che vede due ragazzi in intimità. Certamente si tratta di frasi poco lusinghiere […]

Material design, cosa è? Il flat design è già fuori moda?

Material design, con nome in codice quantum paper, è un linguaggio realizzato da Google e annunciato in occasione del Google I/O di giugno 2014. Perche continuo a sentire che il Flat design è fuori moda ? I più grossi siti di e-commerce compreso anche Facebook (come Social) utilizza il Flat design! Chi ha deciso che è vecchio ? Siccome il “nuovo” è il material, il flat è diventato “vecchio”, ma sono solo alambiccazioni mentali di chi è attento alle ultime tendenze in fatto di grafica. Ormai dire “Flat” è come dire “Pasta”, se non specifichi “il condimento” non hai detto niente. Vi faccio alcuni esempi: IOS è principalemente flatdesing… flat vuol dire un design semplice e minimal opposto allo scheumorfismo. […]

Aaron Draplin, quando a creare un logo ci può voler un quarto d’ora.

Aaron Draplin è un designer di Portland che ha messo le sue mani sui loghi di Patagonia, Nike Skateboarding ma che, soprattutto, è famoso per aver ideato la linea Field Notes, quadernini che sono riusciti a ritagliarsi un’autentica cerchia di aficionados. Dando un’ occhiata veloce ai suoi lavori (confesso che non lo conoscevo) io ci vedo un approccio molto americano, ovviamente, lui lo è… A mio avviso egli è un pò troppo seriale nel lavoro di ‪‎graphic design‬: certamente una buona scuola sull’analisi del ‪‎progetto‬, un discreto mix tra il lavoro di Push Pin Studios (molto gettonato Saul Bass, tra i libri sulla scrivania) e l’approccio svizzero tipografico alla ‪ ‎corporate identity‬. Ma alla fine i lavori, per me, per lo meno, […]

La campagna di Tim, bruttina e poco efficace.

Aspettavo il primo dumb che l’avesse usato in una campagnetta (bruttina, inefficace, poco comprensibile – spiegategli che i titoli che hanno bisogno di un sottotitolo per essere capiti non sono buoni titoli). Eccoli. Dumb digitali, come ci sono dumb analogici, sono quelli che vivono talmente nel mondo digitale che perdono il contatto con il valore delle informazioni del mondo reale. Per loro solo quello che gira lì conta. Accade così di conoscere un meme da social network, di averlo visto mille volte, ma di aver completamente perso, o peggio mai saputo, da dove viene e perché sia nato. L’originale manifesto del Governo Inglese è un ricordo di un periodo terribile, è uno dei più concreti segnali di dignità, di stile, […]

La carta ed i suoi formati:

È importante per un aspirante grafico pubblicitario, ma anche per chi semplicemente lavora in ufficio ed ha a che fare con una stampante, conoscere le tecniche, i supporti e le possibilità della stampa. Ecco perchè ho avuto l’esigenza di scrivere questo articolo sui vari formati di carta che si possono reperire in commercio. Nominiamo spesso i formati di carta più comuni, ma poi in realtà sappiamo di cosa stiamo parlando? La normativa internazionale ( ISO 216 ) specifica formati carta utilizzati nella maggior parte dei paesi nel mondo di oggi ( tranne che per Stati Uniti e Canada , che utilizzano il proprio standard di dimensionamento ) e lo sviluppo di questi rapporti di formato di carta può essere fatta […]

Le font commerciali, come ci si comporta con le license?

A proposito delle font, oggi vi spiego come ci si deve comportare con quelle commerciali, con relativi prezzi… Per farvi capire, un professionista che usa l’Helvetica (per dirne “uno”) ha pagato (in teoria) delle licenze per l’uso.Voi come vi comportate riguardo al comprare famiglie o singole font? Non so se sto dicendo cavolate, io per i costi mi baso sul prezzo che ho visto su MyFonts. Per iniziare dovete sapere che molte font sono incluse nelle suite di software acquistati..poi nel tempo capiti su lavori per i quali di volta in volta accresci l’archivio font!non per forza devi subito investire per una collezione! Tieni a mente che se una font esce inclusa in un software non vuol dire che tu la […]

Che studi dovrebbe intraprendere un futuro graphic designer?

Il mio consiglio è che a 19 anni, usiciti dal liceo, sarebbe meglio non mettersi a fare l’autodidatta, soprattutto a questa età, non sia ha grande idea. il nostro mestiere non gode ancora di quella solidità che ti permetterebbe di trovare da soli i capisaldi della cultura della grafica, e si rischia di aggiungersi ad un’infinità di operatori senza arte né parte che, conoscendo poco e niente di quello che è stato e sta succedendo, brancolano nel buio. Per quanto riguarda le facoltà da frequentare in Italia c’è chi sostiene che l’ISIA di Urbino, oltre ad essere di un livello nettamente superiore alle altre, sia quasi l’unica in cui vale la pena studiare. Altro corso di cui ho sentito solo che […]

I comandamenti a cui si dovrebbe attenere un buon grafico pubblicitario.

In fase progettuale 1) Considerare sempre un buon margine e abbondanze in ogni situazione: si rivelano sempre utili; 2) Utilizzare sempre font semplici e puliti: migliora la leggibilità e non ti fa diventare scemo per gli allineamenti; 3) Evitare effetti speciali eccessivi su photoshop: sembrano fighi, ma in realtà rendono la grafica tascia e confusionaria; 4) Usare possibilmente sempre tinte piatte o al massimo sfumature in chiaro/scuro e cmq non più di 3 al max 4 colori: rischia di diventare un arlecchino senza che si capisca più quali sono le cose importanti e quali non; 5) Evitare preposizioni e articoli per evidenziare un concetto. Parole semplici e immediate: diventerebbe un discorso lungo e noioso oltre che illeggibile; 6) Inserire sempre […]

Pubblicità geniale, il messaggio è forte e targettizzato.

La campagna promossa dalla FUNDACIÓN ANAR. “ONLY FOR CHILDREN” Il messaggio della pubbliccità è visibile solo ai bambini al di sotto di una certa statura, di conseguenza gli adulti non lo possono vedere. La pubblicità è senza dubbio innovativa e fortemente targettizzata. Si tratta di un poster lenticolare visibile solamente ad una certa altezza. Ecco perché gli adulti possono leggere solo “A volte il maltrattamento infantile è visibile solo al bambino che lo subisce”, mentre i piccoli vedono un’ulteriore frase: “Se qualcuno ti fa del male chiamaci e ti aiuteremo”. I complimenti vanno all’agenzia spagnola Grey.

Un patetico Carosello reloaded…

Già negli anni novanta un tentativo venne fatto ma fu disastroso, ma credo che questa volta non sia andata meglio. Il nuovo Carosello l’ho trovato scarsissimo, uno spot lungo con creatività imbarazzante… Un prodotto riproposto male, vecchio come la Rai. Partendo dal titolo, era proprio necessario il sottotitolo “reloaded“? E’ quanto di più banale si potesse concepire. A partire dai colori smorti tipici di una  pessima  colorizzazione. La solita storia del potrei ma non voglio. Con i mezzi grafici di oggi sarebbe stato possibile rifare tutto in 3D. Invece hanno infilato i soliti clichè e qualche forzatura all’italiana, il surfista a Venezia… Il pescatore a Napoli che getta la rete… sulla terra ferma? Una tizia che fa giravolte durante la […]

A Perugia l’opera di un pioniere del subliminale.

Lo sapevate che a Perugia c’è una chiesa che al suo interno contiene un’opera di eccezionale interesse? Forse ci siete stati e non ve ne siete mai accorti… Possibile, visto che l’enorme quadro di cui vi sto per parlare è apprezzabile solamente da lontano, apprezzabile se se ne vuole cogliere il suo segreto. Di che segreto sto parlando? Pensavate che i messaggi subliminali fossero una trovata da pubblicitari del xx secolo, invece no. Mai sentito parlare del Vassillacchi? Un pittore sconosciuto ai più e sbrigativamente liquidato dai manuali di storia dell’arte. Questo pittore rappresenta il Trionfo dell’Ordine dei Benedettini, e raffigura Santi, Papi, Cardinali, Vescovi Abati e fondatori di Ordini correlati quali Camaldolesi, Silvestrini ecc. che contornano San Benedetto da […]