Vuoi avviare un’attività e-commerce e non sai dove iniziare.


avviare-e-commerceIn questo piccolo articolo voglio rispondere alla e-mail di Michael che mi chiede:
Leonardo buongiorno,
vorrei far partire un attività e-commerce posso trovare fornitori di qualsiasi categoria merceologica, il mio dubbio è cosa iniziare a vendere…
Che strumenti mi consigli per vedere l’udience in base alle parole chiave ?
come posso effettuare una ricerca di mercato per indirizzarmi ?
grazie mille per la tua risposta.

Ciao Michael, come prima cosa prova a testare le varie Kw su Google Trends per avere una stima dell’interesse che c’è attorno a quell’argomento, in alternativa sfrutta il Keyword Planner per vedere i volumi di ricerca mensili di ogni Kw.

Poi puoi fare un giro nelle serp e vedere che siti ci sono nelle prime posizioni, se sono di grandi aziende o no, che contenuti hanno, se ci sono aziende che investono in annunci Adwords, prezzi etc.

Una dritta:
un’idea può essere andare su Amazon e controllare se esiste una categoria apposita per la nicchia che hai individuato. Se non c’è, non è un segnale incoraggiante.

Importante:
quello che conta, molto spesso, sarò schietto e diretto, é a quanto riesci a pagare e poi vendere i tuoi prodotti. Il cliente ormai é padrone del zmot (sotto spiego cosa è) e se non si è competitivi si può cercare qualsiasi nicchia e distruggersi cercando di dominarla.
Seo, Sem, Smm, decadono se non hai uno store veloce e con una UX immediata, il tutto corredato da prezzi e scontistiche uniche.

Per farti un’idea su come muoverti al meglio ti suggerisco la mia guida
https://www.leonardocalabresi.com/guida/

Fra gli acronimi che il bravo web marketer dovrebbe conoscere c’è quello coniato (udite udite) da Google: ZMOT (Zero Moment of Truth, momento zero della verità), non per sfoggiare la propria erudizione, ma perché la formula riassume un nuovo modus agendi del consumatore, la cui comprensione è di fondamentale importanza nello svolgimento della nostra attività.

Definizione di ZMOT e il nuovo paradigma di acquisto
Lo ZMOT di cui parla Jim Lecinski nel suo ebook rivede ed aggiorna la sigla Fmot (first moment of truth) lanciata nel 2005 dalla Procter and Gamble sottolineando la svolta epocale avvenuta nelle dinamiche di scelta del consumatore rispetto al recente passato. Infatti il processo è mutato profondamente e ne è aumentata notevolmente la complessità.

L’esperienza d’acquisto che, prima dell’irrompere delle tecnologie web based, si suddivideva in 3 fasi, stimolo, scaffale o first moment of truth (dove avveniva la scelta fra le diverse opzioni disponibili) esperienza del prodotto (second moment of truth) si è arricchita di un passaggio ulteriore (che secondo Google è il più importante) quella dello zero moment: il momento in cui il potenziale cliente costruisce le sue convinzioni e quello in cui il processo d’acquisto inizia. In questo articolo pubblicato nel sito Neomarketing, ne parlo ampiamente.

 

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