2. Mettere in piedi un sito web da vero blogger

In questo capitolo vediamo quali sono gli elementi indispensabili per creare da zero il tuo blog.

Il dominio internet
parliamo di dominio web quando indichiamo dei numeri che convenzionalmente poi sono tradotti negli indirizzi che siamo abituati a vedere nella rete, ossia www.tuonome.it
Attraverso un dominio web possiamo avere un nostro sito ospitato su un computer, detto server, che resta acceso perennemente per permettere ai visitatori di accedervi.
Il dominio web non si può mai acquistare a titolo definitivo, si ha in licenza, ossia pagando un canone che ci da il diritto di usufruire del nome scelto, ma non è mai nostro a titolo definitivo.
Ci sono poi molte estensioni che servono in primis per suddividere le varie località o il tipo di attività, come ad esempio:
il .com per gli esercizi commerciali
.it per l’Italia, il .uk per il Regno Unito, il .org per le organizzazioni no profit il .gov per gli enti governativi ed il .net per le reti.

Scelta del nome a dominio:
Decidi innanzitutto se puntare sul brand o sulle keywords.
La prima ipotesi, quella di puntare sul brand è una soluzione più elegante e distintiva che, nel medio lungo periodo, accresce il prestigio dell’azienda e aumenta la percezione di importanza agli occhi dei clienti (consigliato per brand già in parte affermati).
La seconda ipotesi: prevede che nel nome del dominio siano presenti una o più parole chiave che identificano la vostra attività o il vostro prodotto/servizio di punta. Questo per facilitare la visibilità del sito sui motori di ricerca.
Tieni in mente questi consigli:
1. scegli un nome che sia facilmente memorizzabile
2. preferisci un dominio originale, non troppo simile a domini già esistenti.
3. punta su un dominio facile da scrivere e da comunicare: evita dove possibile termini in lingue straniere, parole con pronunce particolari; evita, se non indispensabile, il trattino (-).
La scelta del giusto CMS
CMS è l’acronimo di Content Management System (sistema di gestione del contenuto)
Un sistema per la creazione e la pubblicazione di contenuti per siti web dinamici attraverso script e interfacce che semplificano i compiti di inserimento e di modifica delle pagine.
Cosa intendo dire con siti web dinamici?
Dinamico non vuol dire in movimento, non fate quindi confusione con le animazioni o i filmati che possono essere presenti in un sito.
Dinamico sta a significare che il sito funziona se vi è collegato un database che funge da contenitore di dati.
Ora mi spiego meglio; prova ad immaginare la foto di un’ automobile ed una Ferrari vera e propria.
Ecco possiamo dire che la foto è un sito statico, la guardi, la ammiri, leggi quello che c’è scritto come fosse un depliant cartaceo, ma non puoi farci nient’altro. Non puoi usarla per anddare in giro. È una foto, è statica.
Al contrario l’automobile vera è invece, oltre al design, il telaio, ha anche un motore ed una centralina che ne fanno gli organi vitali del mezzo, come avviene con il CMS ed il database che vi è collegato.

Tutte queste tecnologie messe insieme rendono un banale sito web equiparabile ad un software vero e proprio. Che lavora come un programma, un’applicazione web, capace di fare operazioni, calcoli, registrazioni utente, aggiungere prodotti al carrello virtuale aggiornare news ed articoli.
Grazie al giusto CMS, sarai in grado di creare un sito internet da 0 senza conoscere mezza riga di un qualsiasi linguaggio di programmazione! Non è fantastico?
Io stesso non sono un programmatore, ho imparato a conoscere i principali linguaggi per il web utilizzando i CMS Open Source, “smontandoli” e “rimontandoli” a mio piacimento e secondo le mie esigenze.
Come?
Io ti consiglio vivamente di imparare almeno solo a capire il funzionamento di questi CMS, non ti servirà a nulla imparare a programmare.