9. Non indicizzare quello che a Google non interessa

In ogni sito pubblicato online, anche nel migliore in assoluto, ci sono delle pagine che sono utili solo ed esclusicamente ai visitatori, quindi punta a migliorarne la navigabilità per poter interagire con essi.
Questa è la prima regola di ogni webmaster che si rispetti,  creare una struttura ideale per l’utente prima ancora che per i motori di ricerca.
I motori di ricerca non gradiscono molto le pagine povere di contenuti (pensa ad esempio, alla pagina che contiene un form utile solo a contattarti, gli utenti lo apprezzeranno molto ma a Google non gliene può fregare di meno)  inficiando la reputazione di tutto il tuo dominio ai suoi occhi.
Il problema è che il 90% di chi gestisce un sito non ci pensa (o non lo sa) e lascia vedere liberamente agli spider queste pagine, anzichè impedirne loro l’accesso.

Ovviamente se il tuo portale ha già un elevato numero di buoni contenuti ciò risulterà irrilevante, ma quando si inizia o comunque quando il numero delle pagine è esiguo, è caldamente consigliato evitare che i bot dei motori di ricerca vedano tali pagine, mostrando loro solamente quelle che contengono i reali contenuti. Di norma queste pagine non sono molte, oltre alla già menzionata pagina di contatto ci può essere quella di login o quelle di amministrazione del sito.

Chi cercherà mai la tua pagina di contatto tramite una query su Google? Sarà una azione che verrà compiuta una volta raggiunto il tuo sito, ti consiglio quindi di bloccare tutte le pagine “inutili” ai motori di ricerca tramite il robots.txt.
Esempio: hai un sito che come core ha la pubblicizzazione finalizzata alla vendita di olio di oliva, ma nel tuo sito sono presenti anche una decina di pagine con una bella quantità di contenuto testuale, queste pagine però sono rivolte ai fornitori e parlano di rapporti tra la tua azienda e quest’ultimi…  Sarebbe bene far si che Google non indicizzi tali pagine riservate.