12. Le URL dinamiche non piacciono a Google

L’URL è l’indirizzo che consente di individuare univocamente il documento che l’utente cerca,  praticamente è il nome del documento da ricercare nel World Wide Web.
Il problema è che i motori di ricerca, nella maggior parte dei casi, non leggono la parte dell’ url che segue il nome del dominio.
Per farti capire meglio di cosa parlo, ti faccio questo esempio:
mettiamo il caso che la pagina si intitoli Siti internet Perugia che si traduce in questi due ipotetici indirizzi web:

Url dinamica: http://www.leonardocalabresi.com/index.php?cat=5&id=250

Url statica: http://www.leonardocalabresi.com/siti-internet-perugia
La prima Url la fornisce il CMS che stai usando in maniera automatica, senza che tu abbia attivato plugin o script che risolvano le url dinamiche in url statiche.
index.php?cat=5&id=250 => questa parte di url, con buona probabilità, potrà essere indicizzata ma difficilmente risulterà posizionata sui motori di ricerca. Secondo alcuni, la maggior parte dei motori di ricerca non riesce a leggere ciò che segue il simbolo ?, in quanto questa parte dell’ Url non risulta abbastanza SEF (Search Engine Friendly).

SOLUZIONE = la url statica è quella che ti consiglio caldamente di usare. Nella url statica, come nell’esempio, hai la possibilità di inserire parole chiave per aiutare il tuo posizionamento.
Se hai un sito che presenta numerose pagine con url dinamiche, non vuol dire che devi trasformarle tutte in statiche (anche se sarebbe meglio). Quanto meno però cerca di rendere statiche le pagine più importanti del tuo sito.
Google e i motori di ricerca, vogliono e cercano una congruenza tra le keywords inserite nell’url ed il contenuto testuale della pagina, per esempio è inutile che inserisci per “fregare Google” delle keywords in url tipo: belle-donne-nude,  quando poi nel testo dell’articolo mi parli di norcineria e del tuo ristorante a Milano.
Inoltre tramite delle funzioni aggiuntive si possono addirittura inserire le estenzioni di pagina in fondo all’url, anche se il tuo sito e progammato in php o altri linguaggi, come per esempio .html o .htm,  questo è molto apprezzato dai motori di ricerca secondo le più diffuse correnti di pensiero SEO.
NB: se utilizzi come CMS WordPress, configurare gli url in statici è molto semplice, basta che ti rechi nell’admin all’interno del menu “Impostazioni >> Permalink“ mettendo la spunta sull’ ultima opzione disponibile “nome articolo”.

Ok ti ho parlato molto degli aspetti che riguardano l’indicizzare il sito e delle buone pratiche sia tecniche che di contenuto, è giunto ora il momento di vendere i prodotti.