11. Mettiti nei panni di chi leggerà il tuo sito: l’utente

Pensa a quando dialoghi con una persona.
Per farti meglio comprendere ti faccio un esempio molto pratico.
Se tu ripeti ogni 4 o 5 parole sempre lo stesso termine dopo poco la conversazione diventa fasidiosa e monotona: “Sai cosa ho fatto ieri? Sono andato a farmi un giro a PERUGIA! Mi sono recato in Umbria a visitare PERUGIA, dopo aver parcheggiato a PERUGIA sono andato in un museo a PERUGIA, ed ho pensato che essendo a PERUGIA sarebbe stato bello fare un percorso tipico di PERUGIA! Per cui ho visitato la galleria d’arte di PERUGIA in provincia di PERUGIA.”
Un discorso così non è il massimo, ed anche Google lo sa.
Per cui già è sufficente inserire la parola chiave nel titolo della pagina. Se proprio la vuoi rimarcare ripetila giusto in un altro tag ma poi fermati.
Non funziona più come qualche anno fa che ti dicevano di infilare la nostra cara keyword dappertutto: nel title, nel meta-tag description e keywords, nell’ H1, nell’anchor dei link, nell’ indirizzo della pagina (per coloro che già applicavano i primi url rewriting), nel tag alt e nel nome delle immagini.
Impara a vedere il sito come lo vedrebbero gli altri: Google è diventato una sorta di oracolo, a cui gli utenti, tu stesso lo avrai fatto, rivolgono domande, pensa quindi con che tipo di frase andrebbero i tuoi potenziali clienti a raggiungere una tua pagina web, con quali keypharases ti individuerebbero?
In base a questo formulerai dei contenuti molto più pertinenti al tuo business o disserzioni di qualsiasi natura che ti vedono protagonista.
Consiglio: non sprecare troppo tempo o energie cercando di ottimizzare ogni minima virgola o tag della tua pagina, se proprio vuoi fare una cosa fatta bene ottimizzala per gli utenti. Non pensare ai motori di ricerca, o al fatto che se infili la tua keyword in un determinato metatag tu possa salire di qualche posizione, o che magari il tuo sito è infognato perchè non lo hai sufficentemente ottimizzato; i contenuti, interessanti e scritti bene, la fanno da padroni, content is the king!