10. Le anchor-text ed i backlink, fanne un uso consapevole.

È noto e tutti sanno che per salire velocemente nei risultati di Google è necessario anche avere dei link che puntano al proprio sito con l’anchor-text che corrisponde a determinate chiavi.
Attento quindi a cercare di ottenere solo backlink ottimizzati con ancor text che corrispondano al contenuto del link a cui puntano e non con parole buttate qua e la a caso, perchè Google non dorme e si accorge di questa forzatura.

Cosa è un backlink?
È nn link entrante o collegamento entrante (in inglese backlink, abbreviato in BL) è un collegamento ipertestuale che punta a una determinata pagina web. Esso viene chiamato anche con i nomi di incoming link, inbound link, inlink, o inward link.
Circa l’80% dei backlink dovrebbero essere naturali e ottimizzati (ad esempio attraverso link che non provengono da un sito che no sia esattamente in tema con la pagina linkata) mentre per l’altro 20% possono considerarsi validi anche dei backlink creati ad hoc da strategie SEO.
Devi evitare in maniera categorica che i tuoi link spuntino fuori tutti insieme ed in un sol colpo.
Questo concetto vale in tutte le fasi di vita di un sito, dalla sua nascita fino a quando è molto ben affermato. L’unica cosa che cambia è la quantita di link che determinano la penalizzazione. Atteggiamenti del genere, se praticati, renderebbero subito evidente agli occhi del GoogleBot il tuo intervento mirato a modificare a tuo favore una SERP.
I backilink devono essere autorevoli e di qualità: se agisci senza nessun ritegno, otterrai in breve tempo effetti molto negativi sul tuo sito. Se ti metterai ad ottenere link da portali a basso Trust o addirittura spam, non solo perderai tempo, ma verrai visto anche tu come spammer (passaggio di BadRank) ed inoltre, ti sarà ancora più difficile cercare anchor-text alternative o diluire nel tempo i tuoi inbound-link.
Importante: è molto importante ai fini di una buona indicizzazione  che la keyword sia contenuta nel testo del link, anche se accompagnata da altre parole, non è necessario che sia isolata.

Lo strumento per le parole chiave di Google AdWords
Un tool molto utile è lo strumento per le parole chiave di Google AdWords (https://adwords.google.it) che ti consente di trovare i sinonimi che il motore di ricerca stesso ritiene più congruenti alla parola (o alla frase) da te inserita. Così sarà Google stesso a suggerirti le migliori varianti per alcune parole chiave da linkare.
Conclusioni: se hai un buon trustrank verrai penalizzato di qualche pagina se adoperi forzature nei backlink, se invece il sito è nuovo, oppure hai pochissimo trust, o hai esagerato troppo con gli inbound link, il rischio è quello di uscire dalla tua amata SERP e rientrarci sarà tutt’altro che semplice.