Lingua inglese: skill essenziale per un grafico, marketer o web designer

In questo post vi darò alcuni consigli e link su come studiare questa utile lingua, regina indiscussa del mondo del business.

La “lingua inglese“, credo che sia da considerare ormai come una skill essenziale per un web dev/web designer
Personalmente ne ho una conoscenza abbastanza buona, riesco a leggere e studiare dall’inglese, parlare in inglese.
In tutta onestà io penso che tutti i corsi del mondo saranno sempre dei palliativi in confronto al “vivere la lingua”, se vuoi un consiglio prendi il primo aereo e vai in Inghilterra o negli USA, frequenta gente del posto, esci con qualcuno che non parla la tua lingua, vai nei musei, al cinema, al pub… In una settimana/10 giorni imparerai molto di più di quanto ti possa garantire un corso online, ovviamente sempre con la premessa di sapere un po’ di regole base ed un po’ di grammatica, te l’assicuro.

Film o serie preferiti in lingua originale e sottotitoli, libri e amici di “penna”

Un modo utile e divertente è quello di vedere i tuoi film o serie preferiti in lingua originale e sottotitoli. Io a volte mi rendo conto che non li sto leggendo, ma dipende *molto* da che cosa sto vedendo (certo, non peppa pig comunque). Un’altra scuola è la lettura, tutto il materiale tecnico (ma spesso anche non tecnico) lo leggo in inglese (per il nostro mestiere è una scelta praticamente obbligata). Diciamo che comunque gli aspetti da considerare sono tre: comprensione alla lettura, comprensione all’ascolto e produzione (scritta o verbale). Ogni aspetto può essere allenato appunti con sistemi diversi: ascolto, lettura e colloqui, per quest’ultimo credo che l’amico di penna su skype sia un po’ inutile a meno che questi non ti segnali gli errori, altrimenti non credo possa servire a molto.

I corsi di lingua in cuffia

Ascoltare in cuffia dei dialoghi a ripetizione per 10 giorni non è assolutamente paragonabile ad andare a vivere un’esperienza in terra straniera, per tutti i motivi ovvi che non staremo qui ad elencare (uno per tutti: i picchi di attenzione), poi ovvio che dipende da soggetto a soggetto, ma presumibilmente chi ha avuto un’esperienza all’estero è stato “obbligato” a pensare a soluzioni linguistiche, a volte anche con le poche parole che conosce, per potersela cavare e farsi capire.
Potersela cavare” è anni luce da “Conoscere una lingua”, se l’obiettivo è spiccicare quattro parole in inglese maccheronico allora posso essere d’accordo. Il sistema “immersione nella lingua” secondo me funziona ma altro che 10 giorni, forse 10 anni.

L’eccezione che conferma la regola, il mio amico Gigi:

sono riuscito ad acquisire un inglese parlato discretamente fluente senza corsi o simili né stando all’estero. Ho avuto però una serie di “incoraggiamenti”, soprattutto fare informatica sin da bambino su testi americani/inglesi, e soprattutto mi ha aiutato cercare di capire i testi delle canzoni nell’era pre-Internet, quando trovare le lyrics di canzoni più “oscure” era impossibile 😀 (in sostanza ascoltavo brani e trascrivevo i testi, e dove non capivo spazio bianco… a volte anche dopo mesi riuscivo a riempire quegli spazi riuscendo ad associare meglio il “suono” con la parola scritta).
La prima volta che verso i 18 anni mi sono trovato a parlare con un tizio di Detroit, ho faticato a convincerlo che non ero mai stato in un paese anglofono, la tattica aveva funzionato bene.

La morale di quanto dice Gigi è sforzarsi di cercare sempre fonti in lingua, anche di cose non “specialistiche” ma che magari ti piacciono (ottimo il consiglio di Diego Imbriani, io ormai vedo *tutti* i film sottotitolati in inglese e anche professionalmente mi *rifiuto* di consultare fonti italiane se non sono costretto)

Conversare con madrelingua

Un’altra cosa che aiuta tantissimo è cercare di conversare con madrelingua o comunque stranieri; senza per forza andare all’estero, se mi capitava di incontrare inglesi, canadesi, americano o anche tipo olandesi (che in genere hanno un ottimo inglese) ho sempre cercato apposta di fare conversazione

Prendete lezioni private

che secondo me sono sempre l’ideale.

Babbel
Babbel è una app che ho provato per alcuni giorni e non è affatto malvagia.

Vi ricordo che

Informatica/web/svilippo e lingua inglese vanno a braccetto (giustamente!)

Laracast.com è il luogo migliore dove imparare e rimanere aggiornati con videolezioni online su php, best practices, laravel, composer etc
Così oltre a rimanere in allenamento con l’inglese impari nuovi approcci

Io con questo ho fatto un po’ di ripasso.

Carino. https://www.duolingo.com/

Apprendimento ludico

Trova un videogioco che ti piace e giocaci in lingua originale. Non esiste metodo migliore per imparare

ESPERTO IN: realizzazione siti internet | grafico pubblicitario | indicizzazione e posizionamento siti  

Fornisco servizi di consulenza a grandi e piccole imprese, pubbliche amministrazioni e privati coinvolgendo i più innovativi media realizzo siti internet, eCommerce e grafica pubblicitaria.
La mia esperienza decennale in studi grafici italiani ed esteri mi permette di Impartire lezioni in: grafica, web, fotografia digitale, video editing e marketing.  
CONTATTAMI QUI – Tel. 348.76.23.486

Posted in Come si fa?, Curiosità, Strategie e risorse.